Marmellate,  Salse, Conserve e Marmellate

Marmellata di cipolle rosse

Avete presente quando in un pub o ristorante, ordinate il tagliere di formaggi, e vi portano quella serie di coppettine con dentro le marmellate più strane?

io sono golosissima di queste cose! e il formaggio con su il miele poi a casa qualche volta me lo sono preparato! Solo che le super-marmellate non le avevo! Quindi.. la decisione! la scorsa settimana al mercato dove compro la frutta, ho preso le cipolle rosse di tropea e poi… ho iniziato a documentarmi!

ho girellato tra libri ed internet per cercare di capire come fare una buona marmellata di cipolle rosse! Ho scoperto che esistono Cognac di tutte le misure e prezzi, ho scoperto che il vino rosato mi piace sì, ma molto di più se lo compro in Salento.. e ho trovato in offerta al 10% di sconto una mandolina (che non sapevo si chiamasse così, quindi specifico: è l’aggeggio per affettare le verdure!) con la lama in ceramica!

Ok, ieri sera ero decisamente PRONTA! ..e ho iniziato ad affettare! In effetti avrei dovuto fare una bella foto ai miei occhi pieni di lacrime ç.ç

Il risultato.. tre vasetti tondi tondi, più un paio di cucchiaiate di marmellata! l’ho assaggiata a pranzo con delle fettine di formaggio e mi è piaciuta molto!

Ingredienti per circa mezzo chilo di marmellata

  • Un chilo di cipolle rosse di tropea già pulite
  • 550gr di zucchero di canna
  • 4 foglie di alloro
  • 2 chiodi di garofano
  • un bicchiere di vino rosato
  • mezzo bicchiere di cognac

Per iniziare vanno pulite ed affettate finemente le cipolle. Io come ho detto, ho usato una mandolina per fare prima. In alternativa, va benissimo affettarle con il coltello!

Quando avrete finito, e sarete andati a sciacquarvi bene gli occhi (io li avevo color cipolla di tropea!!) mettete tutto in una ciotola ben capiente. Pesate lo zucchero ed aggiungetelo alle cipolle, mescolate bene e poi aggiungete anche tutti gli altri ingredienti.

Dai miei studi preparatori ho trovato diverse versioni delle fasi successive di questa ricetta! alcune prevedevano di mettere subito tutto sul fuoco, altre invece suggerivano di lasciare a macerare le cipolle con gli altri ingredienti per tempi differenti, dalle 4 alle 8 ore.

Io ho scelto questa seconda soluzione, alla fine ho lasciato tutto a macerare per quasi 12 ore (avendo preparato tutto la sera prima).

Questa mattina ho dato una rimescolata a tutto, e poi ho iniziato a sterilizzare i barattoli. Sì, perchè occorre versare la marmellata in barattoli sterilizzati e caldi, quindi quando faccio le marmellate metto i barattoli in una pentola abbastanza grande e con circa 4 dita di acqua. I barattoli vanno messi a testa in giù, e nella pentola vanno messi anche i coperchi. Coprire e mettere sul fuoco. Devono bollire per almeno 10 minuti.

Dopo aver avviato la questione barattoli, versate le cipolle con tutto il liquido in una pentola con il fondo bello spesso. Io uso la pentola a pressione, ovviamente senza chiuderla. La marmellata va fatta cuocere allegramente fino a quando il liquido non si si sarà ritirato quasi del tutto.

La prova inequivocabile che la marmellata è pronta l’avrete mettendo un pò di marmellata su un piattino: passati 20-30 secondi inclinatelo. Se la marmellata scivola via non è ancora pronta. In alternativa… siete pronti ad imbarattolare!

Personalmente ho preferito togliere le foglie di alloro ed i chiodi di garofano. Il mio timore era che  poi nel barattolo l’odore si sovrapponesse troppo a quello della cipolla. quindi… ho perso un bel po’ di tempo per trovarli!!

La marmellata va imbarattolata caldissima nei barattoli appena tirati fuori dalla pentola e lasciati scolare giusto qualche secondo su un canovaccio pulito. Imbarattolata bollente, chiusa ed il barattolo va subito capovolto per ottenere il sottovuoto.

Io non ho ottenuto il sottovuoto in questo modo proprio perchè ho aspettato troppo cercando i chiodi di garofano: la temperatura era già scesa. Per questo ho previsto per i miei barattoli un giro in una pentola di acqua di 15 minuti a partire dal bollore. Li avvolti ognuno in un foglio di giornale per evitare che si rompano, li ho messi nella pentola con l’acqua già fredda e poi ho acceso. Passato il tempo di bollore previsto, ho lasciato raffreddare i barattoli senza toglierli dalla pentola per evitare shock termico. Il sottovuoto è stato raggiunto accompagnato da 3 sonori tlac.

ora.. devo trovare il modo di togliermi l’odore di cipolla di dosso

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